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SOVERATO – Chiude nel migliore dei modi la regular-season il Calcio a 5 Soverato che supera di misura il Tre Colli Futsal per 2-1 al termine di un match equilibrato che ha messo in luce il valore di entrambe le compagini, matricole del campionato, ma protagoniste di una stagione più che positiva. I ragazzi del presidente Santise (hanno chiuso al quinto posto il torneo), presentatisi in formazione rimaneggiata per via delle pesanti assenze di Lanciano, Voci e Parisi, hanno comunque sopperito con grinta e determinazione, soffrendo, lottando e alla fine riuscendo a conquistare una vittoria che fa morale e trasmette serenità in vista dell’imminente avvio dei play-off. C’è da dire che il Tre Colli non ha demeritato, tenendo sempre bene il campo ed impensierendo in più occasioni i padroni di casa. L’avvio di gara è all’insegna dell’equilibrio, con gli ospiti che partono col piglio giusto e riescono a sfiorare la marcatura in un paio di situazioni pericolose; ciò funge da “sveglia” per il Soverato che cerca di guadagnare metri e di far valere la supremazia territoriale. Entrambi i portieri (Panetta per i locali e Mazza per gli ospiti) sono attenti e non si fanno mai trovare impreparati; al 10′ una bella azione dei padroni di casa, permette a Cristian Santise di tirare al volo di destro in area sul bell’assist di testa di Scalamandrè, ma la palla si spegne di poco a lato. Dall’altra parte invece, sono Loriggio e Amerato ad essere i più intraprendenti dalle parti di Panetta. Il match è sostanzialmente equilibrato e gli episodi acquistano, di conseguenza, ancor più peso: al 20′ su un corner calciato da Punzi, Gioffrè approfitta di una disattenzione della difesa ospite e da centro area infila con un preciso destro rasoterra portando in vantaggio il Soverato. La partita si sblocca e, si apre qualche spazio in più soprattutto per i locali che, col Tre Colli alla ricerca del pari, provano qualche ripartenza. Al 28′ però, Punzi viene atterrato in sandwich in area da due avversari, l’arbitro senza esitazioni decreta il penalty. Lo stesso Punzi s’incarica della battuta spedendo sul palo con un destro rasoterra che aveva spiazzato il portiere Mazza. Nella ripresa, trascorrono appena due minuti, ed il Soverato raddoppia: Cristian Santise questa volta è bravo a sfruttare l’assist di Scalamandrè e ad insaccare sottomisura. Il gol soveratese scuote gli ospiti che, dopo appena un minuto, con un bel tiro di Loriggio, sfiorano la rete ma, Panetta si salva con l’aiuto del palo. Il Tre Colli non ci sta a perdere e prova quindi ad attaccare con insistenza, il Soverato cerca prevalentemente le ripartenze, sfruttando gli spazi che inevitabilmente gli ospiti devono concedere. Le occasioni si presentando da entrambe le parti ma, complici la bravura dei portieri e, a volte, l’imprecisione dei giocatori sotto porta, il risultato non si smuove. Al 17′ il Soverato sfiora la terza rete in contropiede con Sinopoli, con un destro rasoterra incrociato che coglie il palo a portiere battuto. Si giunge nei minuti finali e, al 28′, il Tre Colli sfiora ancora la marcatura con un tiro ravvicinato di Loriggio sul quale Panetta si supera. L’arbitro decreta un minuto di recupero e gli ospiti finalmente raggiungono la meritata rete con Amerato con un destro da fuori area sul quale questa volta Panetta si fa trovare impreparato. E’ l’ultimo sussulto della gara che finisce così con la vittoria risicata del Soverato tra gli applausi di entrambe le tifoserie presenti sugli spalti che rendono omaggio a due formazioni che hanno disputato un ottimo campionato. Sabato prossimo alle ore 17 al “Pala Scoppa” gara d’andata delle semifinali play-off per il Soverato che affronterà la seconda forza del torneo, ovvero l’ostico Atletico Belvedere. Ci sarà bisogno del calore e del sostegno dei tifosi biancorossi per cercare di realizzare un’altra impresa.

Pietro Mosella

CALCIO A 5 SOVERATO 2

TRE COLLI FUTSAL 1

SOVERATO: Panetta, D’Elia, Santise C., Santise A., Gioffrè, Sinopoli, Punzi, Celia, Scalamandrè, Basile. All. D’Elia.

TRE COLLI: Gigliotti, Tolomeo, Rocca, Gallucci, Iozzo, Loriggio, Amerato, Di Miceli, Carioti, Barillaro, Mazza, Marino. All. Carrozza.

ARBITRO: Candeliere di Catanzaro.

MARCATORI: 20′ pt Gioffrè (S), 2′ st Santise C. (S), 31′ st Amerato (TC).

NOTE: Spettatori 200 circa (con rappresentanza ospite). Al 28′ pt Punzi fallisce un rigore calciando sul palo. Ammoniti: D’Elia (S). Rec. 1′ pt e 1′ st.

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SOVERATO – Terza vittoria consecutiva per l’Assitur Corriere Espresso Soverato che supera al “Pala Scoppa” l’Infotel Forlì con il punteggio di 3-0 e mantiene il settimo posto in classifica, quando al termine del campionato mancano solo tre giornate. Il sestetto di coach Breviglieri ha dovuto faticare (soprattutto nei primi due parziali) per avere ragione di un coriaceo Forlì che, però, alla fine si è dovuto arrendere alla maggiore caratura tecnica delle joniche. Prima del match osservato un minuto di raccoglimento in memoria del calciatore del Livorno, Piermario Morosini, scomparso nella giornata di ieri dopo essersi accasciato sul prato durante la gara Pescara-Livorno del campionato di serie B. Subito dopo, fischio d’inizio con coach Breviglieri che schiera il consueto starting-six: diagonale formata da Moncada e Boscacci, Glod- Mautino in banda, Diomede-Crozzolin centrali con Lussana libero. Dall’altra parte coach Medri mescola le carte per ovviare all’assenza del martello Tania Poli infortunata, e schiera Muri in regia, Muresan opposta, Salvia e Cheli centrali, Ferranti spostata in banda con Camara e Moretti libero, mentre la giovane “under” Coriani (libera di entrare ed uscire più volte) si può considerare una titolare aggiunta. L’avvio di gara è di marca Assitur con il punteggio che dice 4-0 per le padroni di casa; la sfuriata iniziale delle calabresi però, si rivela essere un “fuoco di paglia” perché Forlì si riassesta e addirittura ribalta il punteggio andando in vantaggio al primo time-out tecnico (7-8). Il Soverato soffre in ricezione con Lussana e Mautino in difficoltà e Forlì vola via 10-14. Coach Breviglieri inserisce Antonuci per Mautino ma, Soverato, continua ad avere difficoltà in difesa e, di conseguenza, fatica anche in attacco. Sul 15-19 rientra Mautino sul parquet per Antonucci, l’Assitur risale gradualmente la china e ricuce lo svantaggio, trascinata in attacco da un efficace Boscacci, e dai muri di Diomede. Si arriva sul 21-23 per le ospiti che si fanno rimontare dalle locali che, con un break di 4-0, chiudono al foto-finish il parziale e si portano in vantaggio. Il secondo set parte all’insegna del’equilibrio con le due squadre che giocano punto a punto e ciò, è testimoniato dai punteggi di entrambi i “riposi forzati” (7-8 e 16-15). Sul 22-20 per Soverato, Breviglieri prova ad alzare il muro inserendo Antonucci per Moncada e, successivamente, Spaccarotella per Mautino per rinforzare la ricezione. Le soveratesi conquistano tre set-point sul 24-21, Forlì non si arrende, ne annulla due e costringe Breviglieri al time-out. Alla ripresa del gioco Forlì impatta, allungando il set ai vantaggi, dove un tocco di seconda di Moncada ed un attacco vincente chiudono i giochi e consegnano il 26-24 alle padrone di casa che si portano sul doppio vantaggio. Partita in pugno quindi per la truppa di Breviglieri; il terzo set prende avvio sui binari dell’equilibrio, l’Assitur fatica in ricezione ma può contare sulla buona vena realizzativa dell’argentina Boscacci (top-scorer del match con 20 punti) e su qualche muro di Crozzolin. Dall’altra parte, Forlì si affida a Muresan nei momenti di difficoltà e l’opposta romagnola mette giù alcuni palloni importanti che consentono di mantenere il punteggio in equilibrio (8-7). Sul 12-8 per Soverato però, Medri cambia regista, inserendo Baldini per Muri. Nonostante ciò, l’Assitur scappa via, sfruttando anche i cambi di Breviglieri con Spaccarotella che subentra a Mautino per il giro dietro. Sul 21-16 per le calabresi, il match sembra chiuso ma, Forlì, ancora una volta rientra nel match, approfittando anche di qualche distrazione delle locali. Si arriva sino al 22-20 quando, gli attacchi di Boscacci e Glod, consentono alle calabresi di cambiare nuovamente marcia e chiudere set e match col punteggio di 25-21. Alla fine applausi del pubblico che saluta un’altra vittoria ed intona cori per Marco Breviglieri artefice, dal suo arrivo in Calabria, di una splendida rimonta che ha portato Soverato sul settimo gradino della classifica. Per Forlì la sconfitta sancisce, di fatto, la retrocessione in B1 al termine di un’annata tribolata sotto tutti i punti di vista.

Pietro Mosella

fonte http://www.soveratiamo.com

ASSITUR C. E. SOVERATO 3

INFOTEL FORLI’ 0

(25-23, 26-24, 25-21)

SOVERATO: Della Rosa n.e., Boscacci 20, Lussana (L), Rotondo n.e., Spaccarotella, Mautino 5, Moncada 4, Antonucci 2, Ihnatsiuk n.e., Diomede 6, Crozzolin 6, Glod 12. Coach: Breviglieri.

FORLI’: Coriani (U) 1, Salvia 3, Poli n.e., Moretti (L), Muri 1, Camara 9, Cheli 5, Ferranti 9, Muresan 19, Baldini. Coach: Medri.

ARBITRI: Giovanni Giorgianni di Messina e Giuseppe Piluso di Cosenza.

NOTE: Durata set 29′, 27′, 26′.

GELA – Che le condizioni climatiche per la traversata dello Stretto non fossero delle migliori lo continuavano a ripetere i diversi meteo già da giorni: ma addirittura da restare intrappolata nella morsa del “Gela” la Ranieri International proprio non poteva prevederlo… Ridotta all’osso dall’infortunio alla caviglia di Venuto, dall’influenza di Masciari e dall’indisponibilità di Vani, la formazione calabrese schiera in campo i cinque uomini di regola e lascia in panchina solo un giocatore. Con queste premesse (i cinque cambi di cui dispongono i locali contro l’unico degli ospiti) niente di più semplice che dare poche chances alla fino a ieri favorita sulla carta, alias la squadra di coach Olivadoti. Purtroppo, sovente, le ipotesi più facili si sciolgono con altrettanta disinvoltura e si arriva così a fine match con sovvertito ogni possibile pronostico fatto alla vigilia. Parte bene la Ranieri International, con punta di diamante (diamante grezzo abilmente levigato dal tagliatore) nel primo parziale il giovane Rotundo che, con le sue azioni offensive, fa prendere ben presto il largo ai suoi. Sorrentino concede il vantaggio agli stranieri ma presto issa la vela dell’imbarcazione e con due triple ed un canestro da fuori dichiara aperta la regata. Nonostante i buoni propositi degli isolani, il primo tempo chiude a favore degli avvezzi marinai ionici sul punteggio di 15-20. Seconda fase della gara ed è ancora un componente della compagine biancoblù, tal Barbaro, a prendere il timone all’undicesimo minuto una volta entrato in “mare” al posto del compagno Rotundo. Il campano mostra di essersi completamente ripreso dall’infortunio occorso nel mese di Febbraio alla mano destra, sfidando di continuo Sorrentino al timone. La spunta ancora una volta l’indomita Soverato che alla pausa lunga va negli spogliatoi sul risultato di 30-35 grazie al tiro da tre del capitano (eletto tale per il suo lavoro indefesso al pari di un ape operaia) di vascello biancoblù Lo Giacco. Alla ripresa qualcosa cambia: nuovo vento in poppa per il team composto da Occhipinti, Paganucci, Dispinzeri, Caiola e Sorrentino, rientrato in campo carico e con un obiettivo, quello di vincere. Forse un po’ intimidita da cotanta forza sfoderata dai padroni di casa, la Ranieri International non riesce ad issare bene la vela, come ha fatto nel corso delle prime frazioni di gioco. La distrazione, la probabile stanchezza dovuta ai cambi risicati: tutto concorre acchè il Soverato si destabilizzi e l’occasione viene colta al volo dal tandem d’attacco Paganucci-Occhipinti che, sostenuto dal top-scorer Sorrentino, piazza il parziale della rimonta (con ben undici punti di scarto). Tinte fosche si affacciano all’orizzonte per Rizzo e compagni che subiscono l’avanzata del Gela: a nulla serve il gioco di squadra, l’equipe di coach Barbuto compie l’ultimo giro di boa e naviga ormai verso lidi sereni sul risultato finale di 80-63. A spendere parole d’incoraggiamento per i loro giocatori sono i tifosi del Soverato che sperano di non essere raggiunti dal Rosarno (in scena sul proprio parquet contro Racalmuto mercoledì 18) e credono ancora nei play-off. Buona, comunque, la prova di squadra e sorprendenti Rotundo e capitan Rizzo.

Roberta Pultrone

fonte http://www.soveratiamo.com

POL. BASKET GELA   80

RANIERI INTERNATIONAL SOVERATO 63

(15-20; 31-35; 63-52)

POL. BASKET GELA: Caiola 8, Dispinzeri 6, Lombardo, Occhipinti 13, Paganucci 21, Radovanovic 2, Sabarese 2, Sanfilippo 3, Sorrentino 22, Ventura 3. Coach: Barbuto.

RANIERI INTERNATIONAL SOVERATO: Barbaro 8, Infelìse 8, Lo Giacco 12, Mercurio 9, Rizzo 12, Rotundo 14. Coach: Olivadoti.

ARBITRI: Di Mauro di Messina (Me) e Mucella De Gaetano di San Filippo del Mela (Me).

CIRO’ – La differenza di motivazioni, ovvero quella componente che incide sull’esito delle gare in tutti gli sport. Potrebbe essere questa la chiave di lettura della netta sconfitta, nel penultimo turno del campionato di serie C2 girone A, subita dal Calcio a 5 Soverato (con il pass per i play-off già staccato) che cede nettamente per 9-5 sul campo del Krimisa (in foto le due squadre ad inizio gara) terz’ultimo in classifica, dimostrando, di fatto, di essere ormai con la testa rivolta ai play-off. La squadra di D’Elia, mai in partita e sempre costretta ad inseguire gli avversari, non è riuscita a rientrare nel match arrendendosi alla fine alle maggiori motivazioni dei locali, in lotta per non retrocedere e perciò assetati di punti. L’inizio di gara è stato subito difficoltoso per i soveratesi che, poco dopo la metà del tempo, erano sotto già 3-0. L’attaccante Celia realizzava il primo gol ospite riaprendo i giochi ma, al riposo, il vantaggio dei locali era di 4-2 con gol soveratese di D’Elia. Nella ripresa l’andamento del match era lo stesso della prima parte di gara, ovvero con il Krimisa che comandava la partita amministrando il vantaggio senza particolari affanni al cospetto di un Soverato sicuramente non in giornata di grazia e poco concentrato. I locali prima si portavano sul 6-3 e poi chiudevano agevolmente per 9-5 giocando l’ultimo scorcio di gara senza patire particolari affanni. Per il Soverato le altre marcature portano la firma di Cristian Santise (autore di una doppietta) e di Antonio Santise. Adesso si attende l’ultima giornata di campionato sabato prossimo al “Pala Scoppa” dove sarà di scena il Tre Colli Futsal, sesta forza del torneo ma che non ha più niente da chiedere a questa stagione. Per il Soverato sarà un buon test per oleare i meccanismi in vista dell’inizio dei play-off.

Pietro Mosella

fonte http://www.soveratiamo.com

SANTA CROCE – La “sorpresa pasquale” alla fine è arrivata e l’Assitur Soverato ha ottenuto un grande successo sbancando il parquet di Santa Croce per 3-1 nel match valevole per l’undicesima giornata di ritorno. Una vittoria di prestigio che bissa quella dell’andata per il sestetto di coach Breviglieri, contro una compagine molto motivata ed in piena corsa per i play-off. Le due squadre partono con i sestetti annunciati: coach Breviglieri schiera Moncada in regia, Boscacci opposta, Diomede-Crozzolin centrali, Mautino e Glod martelli, Lussana libero. Coach Chiappafreddo risponde con De Michelis in regia, opposto Brussa, al centro Zambelli e Caponi, in banda Rosso e Ruberti e libero Lanzini. L’Assitur parte bene giocando con determinazione e concentrazione sin dall’avvio e si porta avanti al primo time-out tecnico 6-8. Alla ripresa del gioco, le calabresi allungano sul 7-11 ma, le padroni di casa, si rimettono subito in carreggiata (11-12). L’equilibrio regna sovrano in questa fase del set, con le due compagini appaiate nel punteggio sul 19-19. Qui però, le calabresi piazzano un break di tre a zero (19-22), che permette di prendere il volo per andare a chiudere il parziale 20-25. Nel secondo set, dopo un avvio equilibrato, è il Soverato a prendere il largo allungando al primo riposo forzato per 4-8. Moncada e compagne continuano a giocare con efficacia e si portano prima sul 4-10 e successivamente sul 6-12. Coach Chiappafreddo è costretto a chiamare time-out per cercare di arrestare il momento positivo dell’Assitur e, alla ripresa del gioco, Santa Croce si riporta in partita (10-12). A questo punto è coach Breviglieri a chiedere time-out per riorganizzare l’assetto tecnico-tattico delle biancorosse. Il riposo produce gli effetti sperati e l’Assitur, alla ripresa del gioco, allunga nuovamente sul punteggio di 11-16 alla seconda sosta. Le toscane però non mollano e recuperano sino al 14-16. Il Soverato di oggi però, si dimostra tenace anche sotto l’aspetto mentale, non si scompone e si stacca nuovamente sul 14-20. Il set sembra però un’altalena e le locali si rifanno nuovamente sotto (18-20). Coach Breviglieri è costretto a chiamare un nuovo time-out e l’Assitur si risveglia piazzando l’allungo decisivo con un break di 5-1 che permette di chiudere il parziale 19-25. Sotto 2-0 le padrone di casa, quasi impreparate a questa situazione, cercano di ripartire con un piglio diverso andando al primo time-out tecnico in vantaggio (8-6) e confermando il momento positivo anche alla seconda pausa (16-12). Complice anche un calo dell’Assitur, dopo due set giocati ad alti livelli, le toscane si portano sul 21-16; un break di 3-0 (21-19), sembra riaprire i giochi ma, Santa Croce non molla e chiude d’autorità 25-20. Nel quarto set, l’Assitur dimostra di essere quella dei primi due parziali entrando in campo subito con tanta grinta; Crozzolin e compagne sono decise ad arrivare fino in fondo e si portano sul 17-21. Santa Croce si riavvicina (19-21) ma le joniche non sbagliano più un colpo in attacco e chiudono 21-25, ottenendo tre punti importantissimi e riappropriandosi del settimo posto seppur in coabitazione col Montichiari. Il presidente Matozzo può essere soddisfatto delle ragazze e dello staff-tecnico e si potrà godere una Pasqua che sicuramente non dimenticherà.

Pietro Mosella

BIANCOFORNO SANTA CROCE 1

ASSITUR C.E. SOVERATO 3

(20-25; 19-25; 25-20; 21-25)

SANTA CROCE: De Michelis 1, Rosso 18, Ruberti 1, Boriassi n.e., Tanturli 1, Lanzini (L), Brussa 14, Liguori n.e., Batina 7, Caponi 10, Zambelli 15. Coach: Mauro Chiappafreddo.

SOVERATO: Della Rosa n.e., Boscacci 16, Lussana (L), Rotondo 1, Spaccarotella (L), Mautino 11, Moncada 1, Antonucci n.e.,Diomede 7, Crozzolin 12, Glod 19. Coach: Marco Breviglieri

ARBITRI: Perdisci Alessandro e Luciani Ubaldo.

SOVERATO – Dopo tre sconfitte consecutive torna alla vittoria l’Assitur Corriere Espresso Soverato (foto 1 a fine partita) che supera per 3-1 il Puntotel Sala Consilina (foto 2) e mette il sigillo definitivo sulla salvezza (non ancora matematica ma praticamente in tasca) nel match casalingo valevole per la venticinquesima giornata del campionato di serie A2. Il sestetto di coach Breviglieri, pur non disputando una gara entusiasmante dal punto di vista tecnico, ha comunque spezzato la serie negativa che era ciò che contava di più in questo momento, conquistando l’intera posta in palio e salendo all’ottavo posto in classifica. Trascinati dall’ottima prova offensiva dell’opposta argentina Boscacci, le calabresi sono riuscite a sopperire alle consuete deficienze in ricezione e in difesa, giocando con grinta e determinazione, aspetti smarriti nelle tre precedenti gare. Coach Breviglieri recupera dopo due gare la centrale Diomede che parte con la collega di reparto Crozzolin, Moncada e Boscacci formano la diagonale, Glod e Mautino sono i martelli con Lussana libero. Dall’altra parte, il coach campano Iannarella, deve fare a meno del martello Gabriella Vico e schiera Rynk in palleggio, Colarusso opposta, Franco e Ronconi in banda, Strobbe-Zuleta al centro con Boscoscuro libero. L’avvio di gara è equilibrato con le due squadre che alternano buone giocate in attacco ad errori banali inricezione e difesa. Al secondo time-out tecnico il punteggio dice 16-12 in favore delle soveratesi; Sala Consilina si affida spesso a Colarusso in attacco, dall’altra parte invece, Diomede al centro e Glod in banda, assicurano i punti che consegnano il primo parziale alle locali che chiudono 25-20 con un ace di Diomede. Nel secondo set l’equilibrio la fa da padrone sin dall’avvio e, al primo time-out tecnico, il punteggio dice 8-7 in favore delle calabresi. Si viaggia punto a punto con gli allenatori che provano qualche cambio tattico (Della Rosa per Moncada per alzare il muro, e dall’altra parte Faraoni per Colarusso in ricezione). I cambi non sortiscono gli effetti sperati e, ben presto, tornano le titolari sul parquet. Sul 21-20 l’Assitur trova l’allungo decisivo e s’impone per 25-22. Sul doppio vantaggio il match sembra ormai saldamente nelle mani delle calabresi ma, il solito calo di tensione e di concentrazione, consente alle campane di partire a razzo nel terzo set (2-8). Le difficoltà in ricezione e attacco non consentono a Moncada e compagne di ritornare in partita (12-16). Spaccarotella entra per il giro dietro al posto di Mautino ma, la poca incisività anche offensiva delle biancorosse, non consente un recupero ed il set se lo aggiudica nettamente Sala Consilina per 16-25. Tutto rinviato al quarto parziale quindi, con Soverato che si “sveglia” dopo il set perso e parte subito bene (8-3). Colarusso non incide più in attacco mentre dall’altra parte, l’argentina Boscacci mette giù palloni pesanti (top-scorer con 23 punti) e consente al Soverato di mantenere un discreto margine di vantaggio anche al secondo riposo forzato (16-12). Della Rosa rientra sul parquet per Moncada nel tentativo di alzare il muro e, al contempo, coach Iannarella si affida al time-out per spezzare il momento positivo dell’Assitur. Sul 19-15 rientra anche Spaccarotella per Mautino in ricezione e Moncada in regia per Della Rosa, il Soverato allunga sul 23-18 trascinato da Glod e Boscacci e, dopo essersi procurato 5 match-point, chiude sul secondo per 25-20 aggiudicandosi la contesa e l’intera posta in palio. Con questi tre punti, il sestetto di Breviglieri rafforza la posizione di centro-classifica (ottavo posto) mentre Sala Consilina dovrà lottare sino alla fine per ottenere la salvezza visto che la zona retrocessione è distante appena quattro lunghezze.

Pietro Mosella

fonte: http://www.soveratiamo.com

ASSITUR C. E. SOVERATO 3

PUNTOTEL SALA CONSILINA 1

(25-20, 25-22, 16-25, 25-20)

SOVERATO: Della Rosa, Boscacci 23, Lussana (L), Rotondo n.e., Spaccarotella, Mautino 11, Moncada 2, Antonucci n.e., Ihnatsiuk n.e., Diomede 10, Crozzolin 6, Glod 15. Coach: Breviglieri.

SALA CONSILINA: Colarusso 11, Franco 15, Garcia Zuleta 10, Vico n.e., Vincenti, Strobbe 15, Boscoscuro (L), Rynk, Faraone, Ronconi 12, Alfieri. Coach: Iannarella.

ARBITRI: Maurizio Canessa di Bari e Walter Stancati di Cosenza.

NOTE: Durata set 24′, 26′, 25′, 29′.

SOVERATO – Incipit di gara alla camomilla, causa l’azione di protesta (condivisa da tutte le società partecipanti ai campionati nazionali dilettanti) di giocare passivamente le prime due azioni del match in seguito alla decisione, non condivisa, prospettata dagli organi di governo della FIP (secondo quanto deliberato dall’Assemblea Generale di Legnano) inerente la divisione del futuro secondo campionato in Gold e Silver. Trascorso il primo minuto nell’inerzia si passa dunque ad uno scontro acceso tra Ranieri International ed Ecoservices Audax Reggio Calabria. La cugina dello Stretto non si lascia per nulla intimorire dalla compagine di coach Olivadoti. Che avesse voglia di riscatto per il campionato sin qui disputato l’aveva già lasciato intendere nella scorsa giornata quando, in casa, era riuscita ad avere la meglio sull’ormai ex vicecapolista Racalmuto con Vincenzo Meduri top scorer e uomo indiscusso della serata. Giunti a Soverato in soli sei uomini ma con la grinta di dodici, i reggini chiudono il primo parziale sopra di un punto per 20-21. Barbaro torna a solcare il parquet del PalaScppa dopo più di un mese ed il suo rientro avviene in pompa magna (10 i punti nei 24 minuti di gioco): coach Olivadoti schiera infatti il redivivo campano (già sceso in campo nell’incontro esterno di Canicattì) nello starting five insieme a Lo Giacco, Infelìse, Venuto, Vani. Il secondo quarto vede la stessa formazione per i padroni di casa, eccezion fatta per il testè citato Barbaro sostituito da Niccolò Guzzo, artefice del primo canestro alla ripresa. Non c’è tregua sui due fronti: difesa alta e massima concentrazione per respingere l’attacco serrato che ambedue sferrano. Meduri, Barreca e Canale, pionieri della squadra avversaria, credono nella vittoria e Soverato gioca col fuoco non riuscendo ad imporsi prima della lunga pausa ma guadagnando soltanto un risicato vantaggio, di cinque lunghezze (43-38). Tempo anche di salutare i propri tifosi nell’intervallo, in attesa che domenica prossima sia Pasqua: lotteria ad estrazione con tre premi in palio, il primo dei quali offerto dall’alimentari Anastasio. Granitico il pretoriano Vani che non perde occasione per spodestare gli avversari sotto canestro. Inossidabile lo “stuntman” Venuto nei rimbalzi difensivi ed offensivi recuperati. Il divario al termine del terzo quarto va accentuandosi ed i ragazzi di coach Dari sono più timidi. Chi invece ostenta sicurezza è la quercia Lo Giacco che regala tiri in sospensione da immortalare in fotografia tanto sono perfetti. Anche capitan Rizzo concede alla sua tifoseria materia di vanto con un bel gancio. La panchina ospite mette a punto gli ultimi schemi prima di continuare a lottare nei dieci minuti finali: alla sua causa continua a credere e Meduri lo dimostra con un canestro da tre che incrementa il punteggio fino a 56. Scivola in un po’ di stanchezza Venuto, opportunamente messo a riposo dal coach quando al termine della partita mancano sei minuti. Al suo posto un più fresco Rotundo: in campo è proprio primavera per i giovani che affollano le fila del Soverato, con Mercurio in grande spolvero. Dopo un time-out chiamato da Olivadoti non passano che pochi secondi e la compagine trainata da Meduri resta con quattro uomini in campo: fuori per falli gli altri due. I reggini riescono nonostante tutto a tener testa a Barbaro e compagni chiudendo l’incontro sotto di sedici lunghezze per 86-70. Prima dello stop pasquale, la Ranieri International fa sua una vittoria importantissima per dormire sonni sereni sognando i play off.

Roberta Pultrone

fonte: http://www.soveratiamo.com

RANIERI INTERNATIONAL SOVERATO 86

ECO SERVICES AUDAX REGGIO C.  70

(20-21; 43-38; 67-56)

ECO SERVICES AUDAX REGGIO C.: Barreca 18, Brienza 2, Canale 19, Cerami 8, Iero 6, Meduri 17. Coach: Dari.

RANIERI INTERNATIONAL SOVERATO: Barbaro 10, Guzzo 3, Infelìse 14, Lo Giacco 9, Masciari, Mercurio 6, Rizzo 4, Rotundo 2, Vani 19, Venuto 19. Coach: Olivadoti.

ARBITRI: Massari e Arbace di Ragusa (Ra).