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Archive for the ‘volley’ Category

SOVERATO – Si chiude nel migliore dei modi la stagione dell’Assitur Corriere Espresso Soverato che saluta il proprio pubblico con una secca vittoria per 3-0 (in foto l’esultanza a fine gara) ai danni del Montichiari Volley sigillando così il settimo posto in classifica tra la soddisfazione di tutto l’ambiente. La formazione biancorossa conquista l’intera posta in palio disputando una buona gara, trascinata in attacco da Boscacci e Glod (rispettivamente autrici di 15 e 17 punti) e dall’efficace lavoro a muro delle centrali Diomede e Crozzolin. Le joniche, insieme allo staff-tecnico ed alla società, possono così ritenersi soddisfatte non solo per il settimo posto finale conquistato, ma anche e soprattutto per essere riusciti a venir fuori nel migliore dei modi da una stagione travagliata che era iniziata malissimo con ben sei sconfitte consecutive, vicissitudini varie (vedi l’addio di Nesovic) e vari infortuni che hanno colpito diverse atlete. Ciò, rende ancor di più merito al lavoro di coach Breviglieri (ed il suo staff formato dal vice Stella e dallo scout Franceschi, già presenti con Montemurro in panchina), subentrato ai primi di novembre al tecnico materano ed autore di una grande rimonta insieme alla squadra.

Pietro Mosella

fonte http://www.soveratiamo.com


ASSITUR C. E. SOVERATO 3

MONTICHIARI VOLLEY 0

(25-14, 25-21, 25-22)

SOVERATO: Della Rosa, Boscacci 15, Lussana (L), Rotondo n. e. , Spaccarotella, Mautino 10, Moncada, Antonucci n. e., Ihnatsiuk n. e. , Diomede 10, Crozzolin 6, Glod 17. Coach: Breviglieri.

MONTICHIARI: Brutti 8, Masino 4, Bosio n. e. , Krasteva (L), Zampieri n. e. , Percan 15, Marc 9, Catena 4, Assirelli 6, Orlandi, Marcone (L2), Moschini n. e. . Coach: Nibbio.

ARBITRI: Davide Morgillo di Napoli e Giorgia Spinnicchia di Catania.

NOTE: durata set 21′, 27′, 26′.

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MATERA – Pessima prestazione dell’Assitur Corriere Espresso Soverato che subisce una brutta sconfitta al tie-break al “Pala Sassi” di Matera contro il fanalino di coda del torneo retrocesso in B1 già da tempo, nel match valevole per la terz’ultima giornata di campionato. Il sestetto di coach Breviglieri rimane comunque solitario al settimo posto in classifica, complici il punticino raccolto e la contemporanea sconfitta di Montichiari, adesso staccata di una lunghezza. Matera parte con Keldibekova in regia, Popovic opposta, Ciotoli-Martinuzzo centrali, Donà e Flammini in banda con Cacciapaglia libero; Breviglieri risponde con il consueto sestetto che vede la diagonale Moncada-Boscacci, Diomede-Crozzolin al centro, Glod e Mautino martelli con Lussana libero. Parte male la partita per le biancorosse che, dopo un avvio equilibrato sino al primo riposo forzato (8-6), cedono di colpo alle lucane allontanandosi gradualmente col punteggio che, già al secondo time-out tecnico, vede Matera avanti 16-10. L’Assitur sbaglia troppo, Matera è brava ad approfittarne ed il vantaggio aumenta considerevolmente col parziale che viene chiuso agevolmente dalle locali con un severo 25-16. Nel secondo set ci si aspetta una reazione delle calabresi che puntualmente arriva sin dall’avvio; avanti 5-8 al primo tempo tecnico, l’Assitur incrementa gradualmente il vantaggio arrivando sul 10-16 al secondo tempo di sospensione con gli efficaci attacchi di Boscacci. Sembra in discesa il cammino delle biancorosse ma le padrone di casa non mollano e rientrano nel parziale recuperando sino al 19-22. Breviglieri chiama time-out e, alla ripresa del gioco, il Soverato si conquista ben quattro set-point (20-24). Matera annulla i primi due, entra Spaccarotella per Mautino, ma non c’è bisogno della ricezione in quanto Ciotoli sbaglia il servizio regalando il punto decisivo che sancisce il 22-25 che riporta in equilibrio il match. Ristabilita la parità, il terzo set parte ancora con le calabresi protagoniste in avvio, Moncada e compagne si portano sul 3-8 al primo riposo. Alla ripresa delle ostilità Matera, con un break di 3-0 con Popovic in battuta, accorcia le distanze riequilibrando il parziale. Il gioco è altalenante e ci sono errori da ambo le parti; l’Assitur riesce a mantenere comunque 4 lunghezze di vantaggio al secondo riposo (12-16), nel frattempo D’Onghia fa entrare Benefico per Ciotoli. Si riprende con le biancorosse decise ad effettuare l’allungo decisivo che puntualmente arriva con il filotto sul servizio di Crozzolin, che consegna il 13-21 su cui D’Onghia chiama il time-out. A nulla però valgono i tentativi materani perché le soveratesi chiudono agevolmente 17-25 e si portano in vantaggio. Nel quarto set si parte punto a punto con nessuna delle due squadre che riesce a prendere il sopravvento (6-8). Sull’8-9 incredibilmente l’Assitur va in palla, negativa sia in difesa che in attacco, la formazione biancorossa subisce un micidiale parziale di 12-0 con la Flammini al servizio e a nulla valgono i cambi di Breviglieri con Mautino e Moncada fuori per Antonucci e Della Rosa. Matera è ormai in gran ritmo ed attacca e difende con efficacia chiudendo agevolmente il parziale con un netto 25-17 che rinvia ogni discorso al decisivo tie-break. I sestetti riproposti sono quelli d’inizio gara. Il quinto e decisivo set inizia così come era finito il precedente, ovvero con Matera sugli scudi e l’Assitur in difficoltà anche in attacco con Mautino e Boscacci poco incisive. Sul 6-3 Breviglieri è costretto a chiamare time-out nel tentativo di riordinare le idee alle sue ragazze. La mossa sembra azzeccata perché le biancorosse rimontano e, con un muro di Diomede, effettuano il sorpasso andando al cambio di campo avanti di un punto (7-8). Alla ripresa del gioco però, il Soverato commette due ingenuità (un invasione in attacco ed una palla fuori) e Matera effettua il controsorpasso portandosi poi sul 10-8. Breviglieri chiama ancora time-out che questa non sortisce i suoi effetti come in precedenza, perché gli errori di Diomede e Boscacci in attacco consentono a Matera di arrivare sul 13-8. Entra Antonucci per Mautino ma ormai le biancorosse non ci sono più con la testa, Glod subisce l’ace che consegna sei match-point a Matera che sfrutta direttamente il primo e chiude agevolmente 15-8. Il Soverato in pratica dopo il cambio di campo non ha messo giù neanche una palla, mettendo in mostra una brutta pallavolo. Sicuramente la società e lo staff tecnico si aspettavano di più da questa trasferta e, probabilmente, non avrebbero mai pensato che le proprie ragazze potessero offrire, dopo tre vittorie consecutive, una prestazione così incolore, soprattutto considerando il non irresistibile avversario di turno.

Pietro Mosella

fonte: http://www.soveratiamo.com

TIME VOLLEY MATERA 3

ASSITUR C. E. SOVERATO 2

(25-16, 22-25, 17-25, 25-17, 15-8)

MATERA: Cacciapaglia (L), Ciotoli 13, Popovic 13, Flammini 28, Donà 18, Martinuzzo 16, Blunda n.e., Benefico 1, Keldibekova 6, Paternoster n.e., Tekiel n.e.. Coach: D’Onghia.

SOVERATO: Della Rosa, Boscacci 17, Lussana (L), Rotondo n.e., Spaccarotella, Mautino 7, Moncada 2, Antonucci, Ihnatsiuk n.e., Diomede 7, Crozzolin 13, Glod 12. Coach: Breviglieri.

ARBITRI: Silvano Valeriani e Mariano Gasparro.

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SOVERATO – Terza vittoria consecutiva per l’Assitur Corriere Espresso Soverato che supera al “Pala Scoppa” l’Infotel Forlì con il punteggio di 3-0 e mantiene il settimo posto in classifica, quando al termine del campionato mancano solo tre giornate. Il sestetto di coach Breviglieri ha dovuto faticare (soprattutto nei primi due parziali) per avere ragione di un coriaceo Forlì che, però, alla fine si è dovuto arrendere alla maggiore caratura tecnica delle joniche. Prima del match osservato un minuto di raccoglimento in memoria del calciatore del Livorno, Piermario Morosini, scomparso nella giornata di ieri dopo essersi accasciato sul prato durante la gara Pescara-Livorno del campionato di serie B. Subito dopo, fischio d’inizio con coach Breviglieri che schiera il consueto starting-six: diagonale formata da Moncada e Boscacci, Glod- Mautino in banda, Diomede-Crozzolin centrali con Lussana libero. Dall’altra parte coach Medri mescola le carte per ovviare all’assenza del martello Tania Poli infortunata, e schiera Muri in regia, Muresan opposta, Salvia e Cheli centrali, Ferranti spostata in banda con Camara e Moretti libero, mentre la giovane “under” Coriani (libera di entrare ed uscire più volte) si può considerare una titolare aggiunta. L’avvio di gara è di marca Assitur con il punteggio che dice 4-0 per le padroni di casa; la sfuriata iniziale delle calabresi però, si rivela essere un “fuoco di paglia” perché Forlì si riassesta e addirittura ribalta il punteggio andando in vantaggio al primo time-out tecnico (7-8). Il Soverato soffre in ricezione con Lussana e Mautino in difficoltà e Forlì vola via 10-14. Coach Breviglieri inserisce Antonuci per Mautino ma, Soverato, continua ad avere difficoltà in difesa e, di conseguenza, fatica anche in attacco. Sul 15-19 rientra Mautino sul parquet per Antonucci, l’Assitur risale gradualmente la china e ricuce lo svantaggio, trascinata in attacco da un efficace Boscacci, e dai muri di Diomede. Si arriva sul 21-23 per le ospiti che si fanno rimontare dalle locali che, con un break di 4-0, chiudono al foto-finish il parziale e si portano in vantaggio. Il secondo set parte all’insegna del’equilibrio con le due squadre che giocano punto a punto e ciò, è testimoniato dai punteggi di entrambi i “riposi forzati” (7-8 e 16-15). Sul 22-20 per Soverato, Breviglieri prova ad alzare il muro inserendo Antonucci per Moncada e, successivamente, Spaccarotella per Mautino per rinforzare la ricezione. Le soveratesi conquistano tre set-point sul 24-21, Forlì non si arrende, ne annulla due e costringe Breviglieri al time-out. Alla ripresa del gioco Forlì impatta, allungando il set ai vantaggi, dove un tocco di seconda di Moncada ed un attacco vincente chiudono i giochi e consegnano il 26-24 alle padrone di casa che si portano sul doppio vantaggio. Partita in pugno quindi per la truppa di Breviglieri; il terzo set prende avvio sui binari dell’equilibrio, l’Assitur fatica in ricezione ma può contare sulla buona vena realizzativa dell’argentina Boscacci (top-scorer del match con 20 punti) e su qualche muro di Crozzolin. Dall’altra parte, Forlì si affida a Muresan nei momenti di difficoltà e l’opposta romagnola mette giù alcuni palloni importanti che consentono di mantenere il punteggio in equilibrio (8-7). Sul 12-8 per Soverato però, Medri cambia regista, inserendo Baldini per Muri. Nonostante ciò, l’Assitur scappa via, sfruttando anche i cambi di Breviglieri con Spaccarotella che subentra a Mautino per il giro dietro. Sul 21-16 per le calabresi, il match sembra chiuso ma, Forlì, ancora una volta rientra nel match, approfittando anche di qualche distrazione delle locali. Si arriva sino al 22-20 quando, gli attacchi di Boscacci e Glod, consentono alle calabresi di cambiare nuovamente marcia e chiudere set e match col punteggio di 25-21. Alla fine applausi del pubblico che saluta un’altra vittoria ed intona cori per Marco Breviglieri artefice, dal suo arrivo in Calabria, di una splendida rimonta che ha portato Soverato sul settimo gradino della classifica. Per Forlì la sconfitta sancisce, di fatto, la retrocessione in B1 al termine di un’annata tribolata sotto tutti i punti di vista.

Pietro Mosella

fonte http://www.soveratiamo.com

ASSITUR C. E. SOVERATO 3

INFOTEL FORLI’ 0

(25-23, 26-24, 25-21)

SOVERATO: Della Rosa n.e., Boscacci 20, Lussana (L), Rotondo n.e., Spaccarotella, Mautino 5, Moncada 4, Antonucci 2, Ihnatsiuk n.e., Diomede 6, Crozzolin 6, Glod 12. Coach: Breviglieri.

FORLI’: Coriani (U) 1, Salvia 3, Poli n.e., Moretti (L), Muri 1, Camara 9, Cheli 5, Ferranti 9, Muresan 19, Baldini. Coach: Medri.

ARBITRI: Giovanni Giorgianni di Messina e Giuseppe Piluso di Cosenza.

NOTE: Durata set 29′, 27′, 26′.

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SANTA CROCE – La “sorpresa pasquale” alla fine è arrivata e l’Assitur Soverato ha ottenuto un grande successo sbancando il parquet di Santa Croce per 3-1 nel match valevole per l’undicesima giornata di ritorno. Una vittoria di prestigio che bissa quella dell’andata per il sestetto di coach Breviglieri, contro una compagine molto motivata ed in piena corsa per i play-off. Le due squadre partono con i sestetti annunciati: coach Breviglieri schiera Moncada in regia, Boscacci opposta, Diomede-Crozzolin centrali, Mautino e Glod martelli, Lussana libero. Coach Chiappafreddo risponde con De Michelis in regia, opposto Brussa, al centro Zambelli e Caponi, in banda Rosso e Ruberti e libero Lanzini. L’Assitur parte bene giocando con determinazione e concentrazione sin dall’avvio e si porta avanti al primo time-out tecnico 6-8. Alla ripresa del gioco, le calabresi allungano sul 7-11 ma, le padroni di casa, si rimettono subito in carreggiata (11-12). L’equilibrio regna sovrano in questa fase del set, con le due compagini appaiate nel punteggio sul 19-19. Qui però, le calabresi piazzano un break di tre a zero (19-22), che permette di prendere il volo per andare a chiudere il parziale 20-25. Nel secondo set, dopo un avvio equilibrato, è il Soverato a prendere il largo allungando al primo riposo forzato per 4-8. Moncada e compagne continuano a giocare con efficacia e si portano prima sul 4-10 e successivamente sul 6-12. Coach Chiappafreddo è costretto a chiamare time-out per cercare di arrestare il momento positivo dell’Assitur e, alla ripresa del gioco, Santa Croce si riporta in partita (10-12). A questo punto è coach Breviglieri a chiedere time-out per riorganizzare l’assetto tecnico-tattico delle biancorosse. Il riposo produce gli effetti sperati e l’Assitur, alla ripresa del gioco, allunga nuovamente sul punteggio di 11-16 alla seconda sosta. Le toscane però non mollano e recuperano sino al 14-16. Il Soverato di oggi però, si dimostra tenace anche sotto l’aspetto mentale, non si scompone e si stacca nuovamente sul 14-20. Il set sembra però un’altalena e le locali si rifanno nuovamente sotto (18-20). Coach Breviglieri è costretto a chiamare un nuovo time-out e l’Assitur si risveglia piazzando l’allungo decisivo con un break di 5-1 che permette di chiudere il parziale 19-25. Sotto 2-0 le padrone di casa, quasi impreparate a questa situazione, cercano di ripartire con un piglio diverso andando al primo time-out tecnico in vantaggio (8-6) e confermando il momento positivo anche alla seconda pausa (16-12). Complice anche un calo dell’Assitur, dopo due set giocati ad alti livelli, le toscane si portano sul 21-16; un break di 3-0 (21-19), sembra riaprire i giochi ma, Santa Croce non molla e chiude d’autorità 25-20. Nel quarto set, l’Assitur dimostra di essere quella dei primi due parziali entrando in campo subito con tanta grinta; Crozzolin e compagne sono decise ad arrivare fino in fondo e si portano sul 17-21. Santa Croce si riavvicina (19-21) ma le joniche non sbagliano più un colpo in attacco e chiudono 21-25, ottenendo tre punti importantissimi e riappropriandosi del settimo posto seppur in coabitazione col Montichiari. Il presidente Matozzo può essere soddisfatto delle ragazze e dello staff-tecnico e si potrà godere una Pasqua che sicuramente non dimenticherà.

Pietro Mosella

BIANCOFORNO SANTA CROCE 1

ASSITUR C.E. SOVERATO 3

(20-25; 19-25; 25-20; 21-25)

SANTA CROCE: De Michelis 1, Rosso 18, Ruberti 1, Boriassi n.e., Tanturli 1, Lanzini (L), Brussa 14, Liguori n.e., Batina 7, Caponi 10, Zambelli 15. Coach: Mauro Chiappafreddo.

SOVERATO: Della Rosa n.e., Boscacci 16, Lussana (L), Rotondo 1, Spaccarotella (L), Mautino 11, Moncada 1, Antonucci n.e.,Diomede 7, Crozzolin 12, Glod 19. Coach: Marco Breviglieri

ARBITRI: Perdisci Alessandro e Luciani Ubaldo.

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SOVERATO – Dopo tre sconfitte consecutive torna alla vittoria l’Assitur Corriere Espresso Soverato (foto 1 a fine partita) che supera per 3-1 il Puntotel Sala Consilina (foto 2) e mette il sigillo definitivo sulla salvezza (non ancora matematica ma praticamente in tasca) nel match casalingo valevole per la venticinquesima giornata del campionato di serie A2. Il sestetto di coach Breviglieri, pur non disputando una gara entusiasmante dal punto di vista tecnico, ha comunque spezzato la serie negativa che era ciò che contava di più in questo momento, conquistando l’intera posta in palio e salendo all’ottavo posto in classifica. Trascinati dall’ottima prova offensiva dell’opposta argentina Boscacci, le calabresi sono riuscite a sopperire alle consuete deficienze in ricezione e in difesa, giocando con grinta e determinazione, aspetti smarriti nelle tre precedenti gare. Coach Breviglieri recupera dopo due gare la centrale Diomede che parte con la collega di reparto Crozzolin, Moncada e Boscacci formano la diagonale, Glod e Mautino sono i martelli con Lussana libero. Dall’altra parte, il coach campano Iannarella, deve fare a meno del martello Gabriella Vico e schiera Rynk in palleggio, Colarusso opposta, Franco e Ronconi in banda, Strobbe-Zuleta al centro con Boscoscuro libero. L’avvio di gara è equilibrato con le due squadre che alternano buone giocate in attacco ad errori banali inricezione e difesa. Al secondo time-out tecnico il punteggio dice 16-12 in favore delle soveratesi; Sala Consilina si affida spesso a Colarusso in attacco, dall’altra parte invece, Diomede al centro e Glod in banda, assicurano i punti che consegnano il primo parziale alle locali che chiudono 25-20 con un ace di Diomede. Nel secondo set l’equilibrio la fa da padrone sin dall’avvio e, al primo time-out tecnico, il punteggio dice 8-7 in favore delle calabresi. Si viaggia punto a punto con gli allenatori che provano qualche cambio tattico (Della Rosa per Moncada per alzare il muro, e dall’altra parte Faraoni per Colarusso in ricezione). I cambi non sortiscono gli effetti sperati e, ben presto, tornano le titolari sul parquet. Sul 21-20 l’Assitur trova l’allungo decisivo e s’impone per 25-22. Sul doppio vantaggio il match sembra ormai saldamente nelle mani delle calabresi ma, il solito calo di tensione e di concentrazione, consente alle campane di partire a razzo nel terzo set (2-8). Le difficoltà in ricezione e attacco non consentono a Moncada e compagne di ritornare in partita (12-16). Spaccarotella entra per il giro dietro al posto di Mautino ma, la poca incisività anche offensiva delle biancorosse, non consente un recupero ed il set se lo aggiudica nettamente Sala Consilina per 16-25. Tutto rinviato al quarto parziale quindi, con Soverato che si “sveglia” dopo il set perso e parte subito bene (8-3). Colarusso non incide più in attacco mentre dall’altra parte, l’argentina Boscacci mette giù palloni pesanti (top-scorer con 23 punti) e consente al Soverato di mantenere un discreto margine di vantaggio anche al secondo riposo forzato (16-12). Della Rosa rientra sul parquet per Moncada nel tentativo di alzare il muro e, al contempo, coach Iannarella si affida al time-out per spezzare il momento positivo dell’Assitur. Sul 19-15 rientra anche Spaccarotella per Mautino in ricezione e Moncada in regia per Della Rosa, il Soverato allunga sul 23-18 trascinato da Glod e Boscacci e, dopo essersi procurato 5 match-point, chiude sul secondo per 25-20 aggiudicandosi la contesa e l’intera posta in palio. Con questi tre punti, il sestetto di Breviglieri rafforza la posizione di centro-classifica (ottavo posto) mentre Sala Consilina dovrà lottare sino alla fine per ottenere la salvezza visto che la zona retrocessione è distante appena quattro lunghezze.

Pietro Mosella

fonte: http://www.soveratiamo.com

ASSITUR C. E. SOVERATO 3

PUNTOTEL SALA CONSILINA 1

(25-20, 25-22, 16-25, 25-20)

SOVERATO: Della Rosa, Boscacci 23, Lussana (L), Rotondo n.e., Spaccarotella, Mautino 11, Moncada 2, Antonucci n.e., Ihnatsiuk n.e., Diomede 10, Crozzolin 6, Glod 15. Coach: Breviglieri.

SALA CONSILINA: Colarusso 11, Franco 15, Garcia Zuleta 10, Vico n.e., Vincenti, Strobbe 15, Boscoscuro (L), Rynk, Faraone, Ronconi 12, Alfieri. Coach: Iannarella.

ARBITRI: Maurizio Canessa di Bari e Walter Stancati di Cosenza.

NOTE: Durata set 24′, 26′, 25′, 29′.

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GIAVENO – Tutto secondo previsioni al “Pala Reale Mutua” di Giaveno con la capolista piemontese che supera l’Assitur Corriere Espresso Soverato per 3-1 e continua la sua marcia verso la promozione in serie A1. Nulla ha potuto la formazione biancorossa contro le più quotate avversarie che hanno legittimato la vittoria infliggendo severi parziali alle calabresi che, dal canto loro, sono riuscite, quanto meno, ad incamerare un set che era valso il momentaneo pareggio sull’1-1. Il match, valevole per la nona giornata di ritorno, non ha dunque riservato sorprese, rispettando i pronostici della vigilia. Per il Soverato si tratta della terza sconfitta consecutiva anche se non era sicuramente questa la sfida da vincere per la truppa di Breviglieri, per’altro con diversi elementi acciaccati e priva della centrale Diomede. L’avvio di gara è nettamente appannaggio delle locali che prendono il largo già al secondo time-out tecnico e chiudono in scioltezza il primo parziale con un netto 25-16 che non lascia spazio ad interpretazioni. Il secondo set invece, parte all’insegna dell’equilibrio, con un Assitur Soverato volitiva e determinata che tiene testa alle avversarie, giocando punto a punto. Nel finale, con un “colpo di coda” le calabresi riescono ad incamerare (forse anche un po’ a sorpresa) il parziale per 21-25 riportando le sorti del match in parità. A questo punto ci si aspetta una partita più piacevole e spettacolare visto il nuovo punteggio di equlibrio, invece il terzo set si rivela un monologo delle padrone di casa che, alzano il livello di gioco, ingranano le “marce alte”, non voltandosi più indietro e lasciando solo le “briciole” ad un Soverato in difficoltà ed impotente davanti alla maggiore qualità delle avversarie. Il punteggio dice 25-12 a favore di Giaveno che si porta nuovamente in vantaggio. Nel quarto parziale il leit-motiv è lo stesso del precedente, ovvero Giaveno a metter le “marce alte” sin dall’avvio e l’Assitur che, praticamente, in balia dell’avversario, non riesce a reagire e si “consegna” subendo lo stesso identico punteggio del precedente parziale. Un altro sonoro 25-12 quindi in favore di Giaveno che pone i titoli di coda alla sfida e consegna il bottino pieno alla compagine piemontese che adesso guida la classifica con ben 6 punti di vantaggio su Crema e 7 su Loreto. L’Assitur invece, con questa sconfitta, perde un’altra posizione e scende al nono posto, complice la vittoria di Fontanellato che adesso conta un punto di vantaggio sulla squadra calabrese.

Pietro Mosella

fonte: http://www.soveratiamo.com

BANCA REALE YOYOGURT GIAVENO 3

ASSITUR C.E. SOVERATO 1

(25-16, 21-25, 25-12, 25-12)

GIAVENO: Mastrodicasa 10, Cester 1, Senkova, Angelelli, Molinengo (L), Aricò 21, Luciani 4, Corna 7, Veglia, Beier 13, Cvetanovic 16. Coach: Napolitano.

SOVERATO: Della Rosa, Boscacci 18, Lussana (L), Rotondo 3, Spaccarotella, Mautino 10, Moncada 2, Antonucci 1, Crozzolin 7, Glod 9. Coach: Breviglieri.

ARBITRI: Massimo Rolla e Luca Saltalippi.

NOTE: durata set 24′, 29′, 22′, 25′. Totale: 100′.

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CINQUEFRONDI – Sembra non conoscere fine la crisi della Fusion Volley Soverato che inanella la settima sconfitta consecutiva sul parquet della capolista Publiglobe Cinquefrondi e sprofonda al terz’ultimo posto in compagnia di Mymamy Reggio Calabria e Pallavolo Polistena. Non era sicuramente questa la gara da vincere per il sodalizio della presidentessa Daniele, vista la caratura dell’avversario e la differenza tecnica in campo ma, il lungo tunnel in cui si è incuneato il sestetto soveratese, inizia a preoccupare. Per ciò che riguarda la partita odierna, Mazzarelli e compagni hanno cercato di limitare i danni, consci del fatto che lo scoglio da superare era troppo grande. L’avvio di gara è equilibrato e si gioca punto a punto; tre errori consecutivi di Pisani, ed un paio di battute sbagliate, danno il via alla fuga dei locali che chiudono agevolmente il parziale con un sonoro 25-15. Il secondo set inizia invece con i padroni di casa del Cinquefrondi subito avanti di tre punti; la Fusion recupera sino al 9-9. Mazzarelli sbaglia in battuta, un paio di pallonetti dei locali danno il via alla nuova possibile fuga cinquefrondese, prontamente arrestata dai soveratesi. Di Resta in battuta sigla il 17-19 ospite prima che il sestetto di coach Pirrottina riacciuffi gli avversari sul 22-22 per poi chiudere di misura 25-23 e portarsi sul doppio vantaggio. A questo punto la partita appare molto in discesa per il Cinquefrondi che, in avvio di terzo set, prova subito ad andar via. La Fusion però dimostra di non averne più, appare poco lucida ed impacciata e si fa travolgere dalla qualità di gioco avversaria subendo un pesante 25-15 che chiude ogni discorso e consegna l’intera posta in palio al Publiglobe che mantiene così il primato solitario con cinque lunghezze di vantaggio sul Castrolibero. Per il Soverato invece, il match casalingo di domenica prossima con l’Autolandia Volley sesto in classifica sarà di fondamentale importanza per cercare di muovere la classifica ed uscire dalla crisi.

Pietro Mosella

fonte: http://www.soveratiamo.com

PUBLIGLOBE CINQUEFRONDI 3

FUSION SOVERATO 0

(25-15, 25-23, 25-15)

CINQUEFRONDI: Russo, De Fina, Colloridi, Di Marzo, Sardanelli (L), Brogna, Russo, Papasidero, Gerace, De Moja, Belcastro. Coach: Pirrottina.

SOVERATO: Daniele, Della Torre, Di Resta, Fontana, Gatto, Giglio, Mazzarelli, Palaia (L), Pisani, Scibilia.

ARBITRI: Antonino Richichi e Raffaele Moscato.

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