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basketSoverato – «Nessun vincitore crede al caso» (F.N.): in apertura una citazione che ci pare possa descrivere in sintesi il pensiero dei peloritani, già paghi della buona prova a fine primo quarto. La Ranieri International ha provato a mettere a segno il colpaccio ma più che altro si è rivelato una “mandrakata”…

Lo strenuo lavoro compiuto dagli uomini di coach Anselmo per tornare all’apice ha dato i suoi frutti in queste ultime due giornate di campionato. Peccato che a rimetterci sia stata una Ranieri International tornata operativa e addirittura trionfatrice sulla vice capolista Acireale. Oggi, Carnevale, i calabresi potevano usare le uova per fare due chiacchiere: ahimè, hanno optato per la frittata. Impietoso, l’Amatori Basket Messina, lascia che a siglare gli ultimi due punti sia un fresco e giovanissimo Pistorino: come a dire (restando in tema carnascialesco) oltre al danno la beffa…

Con un canestro da sotto è Venuto ad aprire il match, seguito a scia da Vani. S’impone da subito il quartetto composto da Fazio, Arrigo, Carnazza e da un esplosivo Centorrino che, a più riprese, s’accanisce sulla compagine ionica. Lo scarto del primo quarto viene diminuito nel corso del secondo periodo grazie al gioco di squadra di Lo Giacco, Infelìse, Vani e Venuto. Brilla poco la new entry Barbaro (realizzatore di due soli tiri liberi) che appare un po’ disorientata alla prima trasferta con la casacca biancoblù. L’illusione di poter fare poker di vittorie resta alta negli animi dei ragazzi di coach Olivadoti per tutto il terzo parziale: il distanziamento tra le due formazioni non è abissale. A dare una battuta d’arresto definitiva ci pensa il top-scorer Centorrino con una doppia cui fa subito seguire una bomba da tre; supportato dal pubblico, intima poi ai suoi di trafiggere una già colante a picco Soverato. Ecco allora Fazio, Minutoli e ancora un Centorrino polivalente stoccare in pieno petto la difesa avversaria macinando punti su punti. Il riscatto del Soverato potrà essere doppio la prossima settimana quando, nel turno casalingo, si ritroverà davanti il Marsala, già vincitore all’andata.

AMATORI BASKET MESSINA: 83

RANIERI INTERNATIONAL SOVERATO: 57

(19-11; 29-27; 49-45)

AMATORI BASKET MESSINA: Adorno, Arrigo 16, Carnazza 12, Centorrino 30, Fazio 9, Galletta 2, Minutoli 7, Pistorino 2, Restuccia 5, Salvo ne. Coach: Anselmo.

RANIERI INTERNATIONAL SOVERATO: Infelìse 13, Lo Giacco 14, Masciari, Mercurio 2, Rizzo, Rotundo 3, Vani 11, Venuto 12. Coach: Olivadoti.

ARBITRI: Conterosito di Matera (Mt) e Vitanostra di Corato (Ba).

Roberta Pultrone

fonte: www.soveratiamo.com

soverato-avola 040SOVERATO – Terzo 0-0 consecutivo per la Virtus Soverato, che dopo il risultato ad occhiali di due settimane addietro in casa con il Brancaleone, e dopo quello della scorsa giornata a Sersale, ancora reti bianche, stavolta contro il fanalino di coda Bovalinese di mister Frascà. Risultato che di sicuro non fa piacere ai tifosi “bianco-rossi”, i quali, dopo aver festeggiato la vittoria in Coppa contro il Real Avola di mercoledì, non fanno altrettanto in campionato, a cui sembra che i giocatori siano un pochino allergici. Si poteva approfittare, infatti, delle sconfitte di Guardavalle e Rossanese, rispettivamente, a San Marco e Palmese, perché un successo oggi avrebbe lanciato i “cavallucci marini” a –3 dai play-off, mettendo così nuovamente tutto in discussione. Formazione a sorpresa per la Virtus: dal primo minuto, infatti, l’under Anania, Mellace e Clasadonte, i quali sostituiscono il febbricitante capitan Tolomeo, e lo squalificato Vallone. Fascia sul braccio, dunque, che torna ad Andrea Coluccio, lo storico capitano “bianco-rosso”.  Si capisce fin dalle prime battute, però, che i ragazzi di Sgrò non appaiono in grande giornata, complice anche l’imminente ed importantissima gara di ritorno di Coppa ad Avola, in programma mercoledi alle 14,30 nella cittadina siciliana. Per la cronaca, il primo tempo non ha offerto particolari spunti da segnalare, se non per un calcio di punizione a favore degli ospiti, al 24’, battuto da Criaco e ben deviato in angolo da Lombardo. Nella ripresa, il Soverato appare più deciso rispetto alla prima frazione, ed infatti al 50’ Raffaele Ortolini (in foto) sfiora il goal con un bel fendente parato da Pelle. Al 65’ Papaleo, solo davanti al portiere, manda a lato un diagonale, ma l’occasione più ghiotta capita al 70’, quando un cross dalla destra viene corretto di testa da Ciaccio con pallone che colpisce la traversa, per poi spegnersi sul fondo. Assalto finale dei locali, con molto possesso palla, ma senza altri pericoli verso la retroguardia bovalinese. Tra i migliori in campo per la Virtus, da segnalare l’under Anania, schierato titolare da mister Sgrò, mentre per la Bovalinese un ottimo Pizzata, che dopo la rete di domenica scorsa ha dimostrato, anche oggi, di essere un giovane interessante. Tutto sommato la gara odierna va interpretata come un ottimo allenamento in vista della trasferta di Avola per i soveratesi, che saranno attesi in campionato dal sentito derby di Guardavalle.

 Francesco Gioffrè

Fonte: www.soveratiamo.com

VIRTUS SOVERATO 0 - BOVALINESE 0

VIRTUS SOVERATO: Lombardo, Bassi Demasi, Anania, Minici, Certomà, Coluccio, Mellace (65’Criniti), Clasadonte, Ortolini (60’Ciaccio), Sirito, Papaleo (80’Ranieri). In panchina: Cristofaro, Tarzia, Feudale, Scalise. All.Sgrò

BOVALINESE: Pelle, Develli, Cilea, Cuscumà, Romeo, Alvaro, Bottiglieri, Criaco, Iervasi, Grillo, Pizzata. In panchina: Cardile, Bova, Valastro, Mammoliti, Cartisano, Costanzo, Scipione. All.Frascà.

Arbitro: Longo di Paola (Terenzio di Rossano e Bargallo di Cosenza)

Note: pomeriggio soleggiato, ma con vento freddo. Presenti sugli spalti circa 100 spettatori, con sparuta rappresentanza ospite. Recupero 2’pt, 4’st

volley Sconfitta esterna per l’Assitur Soverato che soccombe al Lavoro Pontegnano che fa sua l’intera posta in palio trascinato da un’ottima Nagy, best scorer dell’incontro. Parte subito convinta la compagine di coach Emiliano Giandomenico che scende in campo facendo subito vedere le proprie  intenzioni. Dopo la sconfitta nel primo parziale il Soverato prova a recuperare aggiudicandosi il secondo set ma è ancora Pontecagnano a dettar legge sul parquet lasciando pochi spazi agli attacchi calabresi chiudendo la pratica in quattro set. A poco serve la prova di Crozzolin e Glod che realizzano sul tabellino personale rispettivamente 13 e 15 punti.

Pontecagnano-Soverato 3-1

Parziali set: 25/21; 20/25; 25/21; 25/22

LAVORO DOC PONTECAGNANO: Nagy 23, Kostadinova 14, Gorini 3, Rago ne, Cacace ne, Zilio (L), Astarita 16, Lauro ne, Micca (L), Collar 8, Ricciardi 2.Coach: Emiliano Giandomenico

ASSITUR VOLLEY SOVERATO: Della Rosa 5, Boscacci 8, Lussana (L), Rotondo ne, Spaccarotella (L), Mautino 14, Moncada ne, Antonucci 3, Diomede 6, Crozzolin 13, Glod 15. Coach: Marco Breviglieri

Arbitri: Palumbo Christian – Valeriani Silvano

Durata set: 27′; 26; 30′; 34′

Fonte: www.soveratiamo.com

Assitur Soverato-FrosinoneSOVERATO – Ancora una “maratona” sino al tie-break per l’Assitur Corriere Espresso Soverato che questa volta fa suo il match (al contrario del tie-break con Crema di domenica scorsa) al termine di una “battaglia” durata due ore e 12 minuti di gioco con Frosinone in un “PalaScoppa” caloroso e numeroso come sempre. La diciannovesima giornata del campionato di A2 metteva di fronte il classico avversario da “prendere con le molle” per le biancorosse, superiori sulla carta ed avanti in classifica rispetto alle ciociare ma, con la necessità di far punti davanti al proprio pubblico, per riabilitarsi dopo la sconfitta interna, pur onorevole, della settimana scorsa. Le soveratesi non hanno offerto una buona prestazione, fallose in tutti i fondamentali e, proprio per questo motivo, la vittoria ha un sapore più dolce e la soddisfazione per aver raccolto due punti in una giornata non positiva, aumenterà sicuramente il morale e la convinzione delle biancorosse. Le due squadre partono con i sestetti annunciati: coach Breviglieri schiera Della Rosa in regia, Boscacci opposta, la rientrante Crozzolin con Diomede al centro, Glod e Mautino in banda con Lussana libero; dall’altra parte coach Secchi (col suo vice Despaigne, mitico giocatore cubano degli anni novanta) schiera Zanin in regia, Garcia Marquez opposta, Ginanneschi e Kohler martelli, Spataro e Menghi centrali con Ruzzini libero. L’avvio di gara è equlibrato anche se l’Assitur denota i soliti problemi in ricezione sin da subito e, di conseguenza, anche la regia di Della Rosa e l’attacco ne risentono. Dopo l’8-7 al primo time-out tecnico, il punteggio viene ribaltato dalle laziali, brave ad approfittare delle incertezze delle locali e molto reattive in difesa. Dopo il 12-16 al secondo riposo forzato, Zanin e compagne allungano sul 14-19. Breviglieri chiama time-out per “svegliare” le joniche ma, il tutto, non sortisce gli effetti sperati col parziale che si chiude agevolmente sul 17-25 per Frosinone con Garcia Marquez in gran spolvero in attacco. Nel secondo set partono meglio le padrone di casa, avanti subito 8-5; ben presto, i cronici problemi in ricezione, ed una battuta efficace delle laziali, consentono a Menghi e compagne di ricucire lo svantaggio ed arrivare sul 17-17. Breviglieri cambia Boscacci in difficoltà, con Antonucci, ma il punteggio rimane in bilico e sul 19-19 e Secchi a chiedere il time-out. I palloni iniziano a “scottare” e Frosinone difende con grande intensità conquistandosi un importante vantaggio sul 21-23. Sembra fatta per le laziali ma, il Soverato non demorde, e recupera lo scarto chiudendo poi il parziale di misura con un ace di Crozzolin che vale il 25-23 ed il conseguente pari. Il terzo set parte con Antonucci ancora sul parquet e Boscacci fuori per Soverato mentre coach Secchi conferma lo starting-six; l’avvio di questo parziale è negativo per l’Assitur ancora alle prese con una ricezione alquanto approssimativa e la conseguente fatica nel conquistare il “cambio palla”. Al primo tempo-tecnico il punteggio dice 2-8 per Frosinone; rientra Boscacci per Antonucci ma la musica non cambia e, il dato preoccupante per le joniche, è rappresentato dal perdurare dei problemi in difesa e ricezione. Anche al secondo riposo, Frosinone è avanti nettamente (10-16). La reazione di Glod e compagne (17-18) non destabilizza le avversarie che continuano a giocare con semplicità ed efficacia ristabilendo un discreto vantaggio sul 18-22 con Mautino che fa posto a Spaccarotella. Il set è ormai nelle mani delle ospiti che chiudono 21-25 e si portano in vantaggio nuovamente. Il quarto set vede rientrare sul parquet gli stessi effettivi d’inizio gara e l’equilibrio la fa da padrone in avvio (6-8). L’Assitur si scrolla di dosso la residua tensione accumulata, e comincia a giocare in maniera più sciolta conscia di essere ormai spalle al muro. Ciò, consente un allungo nella parte centrale del parziale (16-11) che si rivelerà decisivo per l’esito dello stesso, in quanto le biancorosse mantengono sempre 4-5 di vantaggio chiudendo sul 25-20 e rimandano il verdetto definitivo all’ennesimo tie-break della stagione. Il “PalaScoppa” s’infiamma e l’inerzia del match passa nelle mani di Della Rosa e compagne che partono subito bene nel tie-break andando al cambio di campo avanti 8-3. Frosinone accusa un po’ di stanchezza ed inizia a commettere qualche errore; il Soverato invece rimane concentrato, non subisce cali di tensione, si dimostra continuo in attacco, e chiude, trascinato da alcuni diagonali di Mautino, con un netto 15-7 conquistando due punti importanti. Il settimo posto è così rafforzato a quota 30 punti. Per Frosinone, una matricola di questo campionato, rimane la soddisfazione del punto conquistato ed una posizione di classifica (nona) che fa dormire sonni tranquilli a coach Secchi e le sue ragazze.

Pietro Mosella

fonte: www.soveratiamo.com

 

ASSITUR C.E. SOVERATO  3

IHF VOLLEY FROSINONE  2

(17-25, 25-23, 21-25, 25-20, 15-7)       

SOVERATO: Della Rosa 4, Boscacci 15, Lussana (L), Rotondo n.e., Spaccarotella, Mautino 16, Passafaro n.e., Moncada n.e., Antonucci 1, Diomede 10, Crozzolin 7, Glod 12. Coach: Breviglieri.

FROSINONE: Monacelli n.e., Kohler 2, Garcia Marquez 28, Sammartano n.e., Zanin 2, Karalyus 1, Ruzzini (L), Menghi 8, Ginanneschi 16, Spataro 8, Gioia n.e.. Coach: Secchi.

ARBITRI: Massimo Piubelli di Verona e Giorgia Spinnicchia di Catania

NOTE: durata set 25’, 33’, 27’, 29’, 14’.

minici Virtus_SoveratoSERSALE – Finisce 0-0 Sersale-Virtus Soverato, valida per la ventunesima giornata di Eccellenza. Un punto guadagnato dai “bianco-rossi” di mister Sgrò, su un campo ostile come quello di Sersale, formazione seconda in classifica che ora frena la sua rincorsa al Montalto, tornato alla vittoria contro la Palmese dopo la sconfitta di domenica scorsa. Nel Soverato è rientrato Rocco Minici (foto) dopo l’infortunio subito durante la finale di Coppa Italia contro la Rossanese del dicembre scorso, e “cavallucci marini” che resistono alle avanzate dei “giallo-rossi” locali, riuscendo a respingere gli attacchi di Staglianò e compagni. La Virtus Soverato rimane anche in inferiorità numerica a causa di un’espulsione, ma conquista ugualmente un buon punto, anche se i play-off si allontanano ulteriormente, e sono distanti ora 6 punti.

Francesco Gioffrè

fonte: www.soveratiamo.com

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